Moda Made in Italy Face to Face Style sostiene la sua rete di negozi e rivenditori

Moda Made in Italy: Face to Face Style sostiene la sua rete di negozi e rivenditori

Molte vetrine erano già pronte, sfavillanti, colorate, allestite con le nuove collezioni primavera-estate 2020; altre in fervente preparazione, con la merce nei magazzini o in arrivi di lì a qualche giorno. Poi il 12 marzo scandisce il tempo, lo dilata inesorabilmente, con la chiusura delle attività commerciali e l’inizio del lockdown; e il settore dell’abbigliamento Made in Italy – il nostro settore – inaspettatamente si ferma.

“I nostri rivenditori iniziano a chiamarci – racconta Elisa Mastella, titolare, insieme al suo compagno, Andrea Giordani, del brand – non sanno cosa accadrà, sono spaesati dall’incertezza e noi con loro”. Passa qualche giorno tra telefonate, blocco della produzione, stop delle consegne. Finché Elisa e Andrea decidono di prendere in mano la situazione, come hanno sempre fatto, di non lasciarsi travolgere dagli eventi, di trovare un sistema per “resistere” all’emergenza sanitaria e, allo stesso tempo, per sostenere i negozi con cui, dal 2014, condividono la passione per la moda.

Fare rete per combattere la crisi: così la moda Made in Italy può resistere

Durante tutto il lockdown, Elisa e Andrea sentono quotidianamente – con messaggi, telefonate, email – i rivenditori Face to Face Style, si confrontano con loro, ne raccolgono le esigenze. “Abbiamo da sempre con i nostri negozi un rapporto che va al di là di quello meramente professionale. Ecco perché, in un tale momento di difficoltà, abbiamo cercato di stringerci e venirci incontro. In che modo? Con piccoli gesti di solidarietà e sostegno reciproco che ci hanno fatto sentire parte di una comunità”.

Il rapporto con i negozianti si fa sempre più stretto; con alcuni rivenditori Elisa e Andrea organizzano delle dirette Facebook per parlare di moda, creando contenuti interessanti e fruibili per il pubblico social del negozio. Con altri affrontano questioni concrete come la consegna della merce, il blocco degli ordini e l’incremento delle vendite online per chi ha un e-commerce. Inoltre Face to Face Style annuncia che, fino a settembre, non farà sconti né saldi sulla nuova collezione presente nello shop online, così da incentivarne l’acquisto nei negozi.

Mascherine Face to Face Style: dalla solidarietà alla produzione

Elisa con la mascherina in lurex Face To Face StyleEd ecco che a Elisa viene in mente di utilizzare ciò che ama di più, la moda, per fare ai rivenditori Face to Face Style un piccolo regalo di Pasqua: mascherine arcobaleno in lurex. Cerca i tessuti, le sarte, i corrieri in un periodo in cui reperire stoffe e manodopera è davvero difficile. Il piccolo presente è davvero gradito non solo perché le mascherine sono merce rara ma anche perché simboleggiano la vicinanza del brand ai suoi negozi.

“i colori dell’arcobaleno – racconta Elisa – sono, del resto, il fil rouge delle nostre collezioni ma, ovviamente, anche quel simbolo di speranza che ha unito durate l’emergenza sanitaria i cuori di moltissimi italiani. Noi abbiamo aggiunto a questo messaggio di speranza un filo di lurex, per non dimenticare quel luccichio che contraddistingue la moda. Questo mondo, apparentemente futile e leggero ma tanto pervasivo che nessuno può dirsene estraneo, è in realtà così complesso da porre questioni di ampio respiro quali la globalizzazione, l’approvvigionamento di materie prime, i procedimenti di lavorazioni, i costi della manodopera, raccontando proprio sulle passerelle abitudini culturali e gerarchie sociali di un determinato periodo storico; ecco che la moda, sensibilissima al contesto storico, si è fatta, anche in questo caso, specchio del cambiamento epocale che che stiamo vivendo”.

Ecco i rivenditori Face ti Face Style con le mascherine arcobaleno del brand

 

Le mascherine Face to Face Style, “sponsorizzate” involontariamente dagli stessi rivenditori che le avevano ricevute in regalo, cominciano ad essere richieste alla vendita; Elisa e Andrea non sono pronti a questo risvolto, così lontano dalla mission del brand, ma si rimboccano le maniche. Decidono inoltre di donare, per ogni mascherina venduta, un’altra all’Associazione italiana persone down, con sede ad Anzio e Nettuno (come raccontato in questo articolo del giornale locale “Il Faro”). La produzione ha inizio e in tempi record le mascherine sono esaurite senza nemmeno essere inserite nello shop di abbigliamento online. Pochissimo giorni dopo Elisa e Andrea vanno già a consegnare all’associazione le prime 80 mascherine.

Negozi di abbigliamento e fase 2: le idee Face to Face Style per ripartire insieme

“Questo rapporto così diretto con i nostri negozi ovviamente ci ha aiutato anche come brand; ed ecco che in questa fase 2, nonostante le difficoltà, molti dei nostri rivenditori hanno acquistato la nostra collezione estiva, esponendo i nostri capi in vetrina come fiore all’occhiello”. Ma per andare davvero incontro alle esigenze dei rivenditori, Elisa e Andrea decidono di fare qualcos’altro: di creare, per la prossima stagione autunno-inverno, una collezione diversa, ancora più originale del solito, con capi e soluzioni che siano una risposta realmente efficace al periodo.

Ora ripartiamo dall’abbigliamento Made in Italy per sostenere i negozi di prossimità

il biglietto Face to Face style per i suoi rivenditori durante il lockdownCome rilanciare il settore dell’abbigliamento? “Ne abbiamo discusso a lungo con i nostri rivenditori – conclude Elisa – Ovviamente non abbiamo la soluzione in tasca. Ma, oltre ad una strategia di condivisione della ripartenza, c’è un dato positivo da cogliere al volo: l’attenzione al Made in Italy, in termini di acquisti futuri, da parte del 40% circa degli italiani, come ci dicono alcuni dati. Siamo i primi al mondo per qualità; è il momento di dimostrarlo!”.

Vuoi diventare un rivenditore di abbigliamento donna Made in Italy Face to Face Style? Ecco come!

Condividi il post

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

GUIDA ALLE TAGLIE

GUIDA ALLE TAGLIE
 3840424446
TORACE (cm)83-8687-9091-9495-9899-102
VITA (cm)63-6667-7071-7475-7879-82
FIANCHI (cm)86-9091-9495-9899-102103-106
LARGHEZZA SPALLE (cm)3637383940
COLLO (cm)3435363738

Stando davanti alla ragazza far scorrere un metro da sarta intorno al busto, all’altezza della circonferenza del reggiseno. Prendere la misura tendendo il metro all’altezza dei capezzoli senza stringere troppo. Idealmente il metro dovrebbe essere appena appoggiato, tenuto stretto quel tanto che basta in modo che appena si allenta la tensione il metro cade.

Va presa a pelle nuda, nella parte più stretta compresa tra la parte alta dei fianchi e la base della cassa toracica. Anche in questo caso il metro deve essere appena appoggiato sulla pelle, senza stringere.

Per prendere la giusta misura, è bene non avere vestiti addosso e tenere i piedi uniti. Il punto corretto attorno al quale far passare il metro è quello più ampio. Dopo aver avvolto il metro intorno ai fianchi, alzalo o abbassalo leggermente, finchè non trovi il punto più largo. La misurazione è semplice: tieni un'estremità del metro ferma in un punto, poi con l'altra mano passalo dietro alla schiena, ricongiungi il metro, facendo attenzione che sia ben aderente intorno ai fianchi, ma senza stringere.

La schiena deve essere diritta, ma le spalle devono essere rilassate e in una posizione naturale.

Quindi, mantenendo la posizione, deve stendere il metro attraversando la schiena lungo la curvatura delle spalle fino a raggiungere la punta dell'altra spalla.

Tieni a mente che la misura dovrebbe essere presa nella parte più ampia delle spalle. Ciò significa che, di norma, la misura deve essere presa all'incirca tra i 2,5 e i 5 cm al di sotto della scollatura.

face to face

ISCRIVITI ORA ALLA NEWSLETTER, SCONTO 10%!

Iscriviti ora alla nostra newsletter! Oltre a rimanere sempre aggiornata sulle nostre novità, riceverai subito un codice sconto del 10% da utilizzare sul tuo prossimo ordine!